PROFILO

Girolamo De Simone,  (Napoli 1964), vive e lavora alle pendici del Monte Somma, a ridosso del Vesuvio. Musicista e agitatore culturale, è considerato come uno degli esponenti delle avanguardie italiane legate alla musica di frontiera. Ha ricevuto molteplici riconoscimenti, tra cui il “Premio Internazionale Capri Musica per la musica contemporanea - 2004”, e il “Premio Masaniello 2013, Napoli, città di suoni”.

 

Pianista, elettro-performer e compositore, nella sua formazione si è riferito ad Eugenio Fels, che lo ha seguito dai primi passi fino al diploma di pianoforte, a Riccardo Risaliti, Gordon Murray (clavicembalo) e a Eliano Mattiozzi-Petralia (direzione d’orchestra).

 

Negli anni Ottanta sono poi determinanti gli incontri con il compositore autodidatta Luciano Cilio (1982) e con John Cage, che conosce in occasione di "Events" (Napoli, 1984). Non si tratta di suoi 'insegnanti', ma di figure carismatiche che segneranno le scelte future, non solo musicali.

 

Dopo l’esordio ufficiale a Villa Pignatelli nel 1982 con Luciano Cilio ed Eugenio Fels, ha partecipato a numerosi festivals, raccogliendo consensi per le ricerche sui nuovi linguaggi e per la riscoperta di repertori inediti o rari. Come compositore ha ricevuto esecuzioni per l’UNESCO a Parigi, per la CEE a Bruxelles, per la Radio-televisione Svizzera, e, in Italia, tra le altre, per Rai Due, Rai Tre, Radio Rai Due, Radio Rai Tre.Tra le attività più recenti, l’inaugurazione della stagione 2018 della Fondazione Morra, nello storico Palazzo Ayerbo D’Aragona Cassano, con una performance dedicata al musicista Fluxus Giuseppe Chiari. Sempre recentemente, il Teatro San Carlo di Napoli gli ha commissionato una composizione, “Monteverdi Pianocloud”, in occasione delle Celebrazioni monteverdiane. Nel 2019 è stato l’unico italiano invitato a comporre ed eseguire un brano originale dal Festival ECM - Angeli Musicanti, per il 50° anniversario della storica etichetta tedesca.

 

In qualità di teorico delle musiche di frontiera ha pubblicato libri, saggi, articoli e recensioni anticipando le tematiche della contaminazione tra generi musicali, della critica allo sperimentalismo e delle nuove estetiche mass-mediali. Nel 1985 fonda a Napoli l'Associazione Ferenc Liszt, poi Ente di rilievo. Dal 1994 è Direttore responsabile della rivista di musiche contemporanee ‘Konsequenz’, più volte premiata dal Ministero per i Beni Culturali come periodico di elevato valore (dapprima per le Edizioni Scientifiche Italiane, poi per l’Editore Liguori, infine per le Edizioni Neomedia). Scrive per molteplici riviste e segnatamente, a partire dal 1994, per il quotidiano "il manifesto", anche con una rubrica intitolata "border" che consolida l'attenzione italiana verso la musica di frontiera.

 

Come operatore culturale ha ideato o assunto la direzione artistica di storiche rassegne dedicate ai plurali della musica: ‘Galassia Gutenberg Musica’ (Napoli, Mostra d’Oltremare, fino al 1993); ‘Musica Millemondi’ (Napoli, Teatro d'Innovazione Galleria Toledo, dal 1997 al 2018); ‘Evenienze Konsequenz’ (Napoli, Teatro Sancarluccio, 2004); nel 1998 ha diretto la sezione contemporanea della Festa della Musica per il Comune di Napoli (Chiostro di Monteoliveto). Nel 2019 ha curato il Festival "L'Incantesimo della soglia" al Museo Hermann Nitsch di Napoli.

 

Girolamo De Simone ha conosciuto personalità quali John Cage, Elliot Carter, Michael Nyman ed ha lavorato/interagito con Luc Ferrari, Vittorio Rieti, Pietro Grossi, Luciano Chailly, Giuseppe Chiari, Daniele Lombardi, Giancarlo Cardini, Enrico Cocco (...). Si è prodotto in performances che lo vedono affiancato a Ludovico Einaudi (Aversa 2000), Tuxedomoon (Napoli 2001), Michael Nyman (Capri 2005) e a numerosi altri protagonisti della scena musicale italiana e internazionale.

Profilo

Incarichi istituzionali

Premi

Attività di rilievo

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